Il mio bagaglio di giuletta

bellucci



N
è voglie nè malavoglie


Nè tuffi al cuore


Nel mio bagaglio di giulietta m'avanza


come inutile trofeo il tuo scalpo


Vi sono devii e cadute


Luci fioche ad illuminar la notte


Ma il buio rende grande anche la scintilla


Tornerò per sempre tra le mie strade


Per strade rosse me ne sono andata


Per strade nere ritornerò


E da lontano il tuo nome griderò


Per giungere alla tua foce


Dove ti cerca il mare infinito


Dove tu muori voglio anche io morire

martachenonsa || 17:20 || domenica, 29 novembre 2009
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Scavo trincee di parole

sensoCome un guardiano di faro indegno


 


Diriggo sugli scogli




 


Ogni barca che mi cerca




 


Rido da sola






Strofinandomi le mani...
martachenonsa || 20:42 || giovedì, 26 novembre 2009
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A vita mi fa mali


la porta dell

S
otterranea porta aperta sulla mia anima
Vedano tutti di che pasta son fatta
Le ossa sepolte di chi ci ha creduto
Di chi è sceso in  questo limbo di morte amara
Impara a vivere da chi ha imparato a morire
martachenonsa || 16:06 || sabato, 21 novembre 2009
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Sine titulo

Sine titulo

T
i riconosco dall'aspide nascosta sotto la pelle
Dalle rozze parole latranti
Le mani gonfie e furenti
Ombra senza volto
Perchè proprio io?
Sei un lupo che non perdona.
martachenonsa || 18:08 || giovedì, 19 novembre 2009
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foto1Vorrei essere compresa

Presa-con, non capita, di più.

E' così difficile?

martachenonsa || 21:57 || lunedì, 16 novembre 2009
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Le temps s'en va, le temps s'en va...

normal_Luna%20a%20Scandale


F
orse il nostro destino è legato, con un nodo scorsoio,alla condizione del ricordare e dimenticare.Bruciamo per un attimo, e ci spegniamo come fiammifero lentamente per tutta la vita.E in seno a quel veloce bruciare, quante ombre perdiamo.Ombre che poi mendichiamo porgendo una mano che il vuoto stringerà.

Maledetto il mio vizio di analizzare a ritroso. 
martachenonsa || 22:35 || giovedì, 12 novembre 2009
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alda_merini

Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’assenzio
di una sopravvivenza negata.

Da "La terra santa" - Alda Merini

martachenonsa || 22:22 || domenica, 01 novembre 2009
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INNERES AUGE




punto il dito contro
"Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!
"
( Franco Battiato)
martachenonsa || 15:58 || sabato, 31 ottobre 2009
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S
triscia per terra come verme con crudele lentezza
Le sue dita trovano aria quando cerca di palpare la propria consistenza
Il suo presente è uno spazio angusto in cui girano a turbine tanti ieri e nessun domani
E accarezza la sua infelicità
La terra lo ingrassa
La terra lo accoglie in letargo
La terrà accoglierà il suo relitto estremo
martachenonsa || 14:33 || mercoledì, 28 ottobre 2009
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Finchè il cuore ce la fa



ssddffD
opo è così
Da tempo ormai
Ho gettato il cuore
In un cassonetto
Qualche randagio ne farà buon uso
Io non avevo il libretto delle istruzioni
E l'ho usato d'intuito
Non ho nulla per piacere  a te
Le mie labbra le ho cucite con un filo d'inchiostro
Le mie dita scrivono parole sempre le stesse
Non mi fido di me
Dammi una ragione
Che mi faccia stare bene
martachenonsa || 15:28 || sabato, 24 ottobre 2009
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eutanasia di un amore

8452

Confesso di avere peccato in parole, opere, omissioni

Confesso di avere ucciso per non essere uccisa

Confesso di avere barato , giocato, usato

Confesso di avere amato, odiato, abdicato

Confesso...non so rinunciare a...


martachenonsa || 00:12 || venerdì, 23 ottobre 2009
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Picture 34 simply seductive compressed

N
oi non ci vedremo più, signore.Quel che era per noi l'abbiamo fatto, e voi lo sapete. Credetemi: l'abbiamo fatto per sempre. Serbate la vostra vita al riparo da me. E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità, a dimenticare questa donna che ora vi dice, senza rimpianto, addìo.

Alessandro Baricco tratto da "Seta"
martachenonsa || 21:48 || martedì, 20 ottobre 2009
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roger_olmosTu parli al vento
Queste tue parole
Non valgono più di un orgasmo venale
E sono altrettanto veloci
Lascia tutto 
E fermati con me stasera
Accenderemo il fuoco
E giocheremo a scacchi
Chi farà la prima mossa?
La femmina sottomessa
O la donna ribelle?
Non sai com'è dolce
Inciampare ogni giorno
Nella stessa sporgenza
Ma se non vuoi...
Felice viaggio.
Io resto.
martachenonsa || 14:42 || venerdì, 16 ottobre 2009
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mareUlisse riluttante
per le tue navigazioni
preferisci all'alto mare
la lercia piscina di periferia.
Inebriato da ogni ombra che passa
paghi con la smania di ritornare
la pena di aver voluto cambiare luogo.
Navigante deluso
all'alba del nuovo giorno
troverai solo uno scoglio ad aspettarti.

martachenonsa || 21:28 || venerdì, 09 ottobre 2009
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